La ricottura delle leghe ferrose e non ferrose è un trattamento termico massivo in atmosfera controllata caratterizzato da riscaldo e successivo raffreddamento in aria. Il processo viene utilizzato per modificare le proprietà microstrutturali dei materiali, migliorandone la lavorabilità e la stabilità dimensionale.
Il trattamento consente la riduzione delle tensioni residue interne, l’aumento della duttilità, il miglioramento della lavorabilità meccanica e l’omogeneizzazione della struttura interna del materiale.
Il processo è applicabile a leghe ferrose e leghe non ferrose.
CARATTERISTICHE
Tipologia di trattamento:
trattamento massivo in atmosfera controllata
Come avviene il processo:
il materiale viene riscaldato in forno in atmosfera controllata a temperature variabili in funzione della lega:
- Acciaio: da 600 a 900°C, in base alla composizione
- Alluminio: da 300 a 400°C
- Rame e sue leghe: da 250 a 500°C
Dopo la permanenza alla temperatura di trattamento, avviene un raffreddamento lento, generalmente in forno spento, al fine di evitare shock termici.
VANTAGGI
- Aumento della duttilità (maggiore deformabilità e tenacità)
- Diminuzione della durezza (miglioramento della lavorabilità)
- Rimozione delle tensioni residue (maggiore stabilità dimensionale)
- Migliore lavorabilità a freddo (idoneo a successive deformazioni plastiche)
MATERIALI PROCESSABILI
- leghe ferrose: acciai al carbonio, acciai alto-legati, ghise
- leghe non ferrose: alluminio, rame e leghe di rame, titanio e leghe di titanio, nichel e leghe di nichel