Scheda principale
La carbonitrurazione è un trattamento termochimico superficiale che consente l’arricchimento simultaneo di carbonio e azoto nello strato esterno dell’acciaio, aumentando la durezza superficiale del materiale.
Il processo migliora la resistenza all’usura adesiva e abrasiva e al grippaggio, risultando particolarmente indicato per piccoli componenti che richiedono strati di indurimento sottili e uniformi.
Il trattamento è applicato principalmente ad acciai a basso e medio tenore di carbonio, con contenuto di carbonio compreso tra 0,05% e 0,30%.
CARATTERISTICHE
Tipologia di trattamento:
trattamento termochimico superficiale
Profondità:
Le profondità di indurimento sono definite attraverso classi di spessore efficace (Cnt – UNI 5479:1999), generalmente comprese tra 0,1 e 0,8 mm.
Come avviene il processo:
il trattamento prevede il riscaldo in forni a camera a temperature comprese tra 750 e 850°C.
Durante il processo avviene la diffusione di carbonio e azoto nello strato superficiale tramite atmosfera cedente costituita da metano o idrocarburi e ammoniaca.
Lo spessore dello strato è determinato dal tempo di permanenza alla temperatura di processo.
Il ciclo è seguito da tempra in olio e successivo rinvenimento.
VANTAGGI
- Aumento della resistenza a usura e grippaggio
- Elevata durezza superficiale
- Miglioramento della resistenza a fatica
MATERIALI PROCESSABILI
- acciai dolci non legati (Fe360)
- acciai al carbonio (C10, C15, C20)
- acciai per bulloneria e minuteria
IMPIANTI
Numero totale forni: 3
- Nr. 2 forni 600 mm x 600 mm x 1000 mm
- Nr. 1 forno 700 mm x 900 mm x 1400 mm
Temperatura di esercizio: da 200 a 1000°C
ESEMPI APPLICATIVI
Industriale
Movimento terra
- boccole, perni e spinotti in C10 e C15