FreeMe Project - Toxic Free metallization process for plastic surfaces ha raggiunto una tappa strategica nella metallizzazione sicura e sostenibile di superfici plastiche con il M45 Consortium Meeting, combinando innovazione tecnologica, rispetto ambientale e applicabilità industriale.
M45 Consortium Meeting a Siviglia: un momento chiave per FreeMe
Il M45 Consortium Meeting, tenutosi il 12-13 febbraio 2026 a Siviglia e ospitato dal partner IDENER.AI, ha segnato una tappa fondamentale del progetto. L’incontro ha coinvolto partner industriali e accademici provenienti da Italia, Spagna, Grecia, Turchia e Israele, con due giorni di aggiornamenti tecnici, coordinamento delle attività e pianificazione della fase finale di implementazione.
Innovazioni tecnologiche di FreeMe
FreeMe sviluppa un processo di metallizzazione - Plating on Plastics (PoP) senza sostanze tossiche come cromo esavalente (Cr6+) e palladio (Pd), utilizzando resine bio-based derivanti da fonti rinnovabili come isosorbide e acido itaconico, in sostituzione delle tradizionali resine a base di BPA.
Resine bio-based con sali di nichel
Le resine applicate su plastiche come ABS, PET, PLA, Nylon e resine UV stampabili formano nuclei catalitici di nichel, fondamentali per la metallizzazione electroless, garantendo sicurezza, economicità e conformità normativa.
Etching e attivazione senza Cr6+ e Pd
I processi di etching utilizzano miscele di acidi conformi REACH e l’attivazione è basata su nickel acetate + sodium borohydride, evitando sostanze tossiche e riducendo i rischi per operatori e ambiente.
Modellazione multi-scala dei processi
L’uso di modelli in-silico combinati con dati sperimentali permette di ottimizzare parametri operativi e prevedere le prestazioni dei rivestimenti, integrando il concetto di Safe- and Sustainable-by-Design (SSbD) già in fase di progettazione.
Ispezione ottica in linea
Il progetto sviluppa sistemi di monitoraggio ottico in tempo reale, basati su principi spettroscopici, per garantire qualità costante dei rivestimenti e ridurre scarti produttivi.
Riciclabilità dei materiali
FreeMe valuta metodi per rimuovere i rivestimenti metallici e recuperare le plastiche, promuovendo un approccio industriale circolare e sostenibile.
Applicabilità industriale concreta
Le tecnologie sono progettate per PMI e grandi aziende nei settori automotive, aerospace ed elettrodomestici, con focus su scalabilità e integrazione nei processi industriali reali.
Il ruolo di Gruppo Gaser
Come coordinatore industriale e partner, Gaser Ossido Duro contribuisce allo sviluppo, validazione e sperimentazione delle tecnologie Plating on Plastics (PoP) su scala industriale, mettendo a disposizione competenze avanzate nei trattamenti superficiali e supportando l’adozione di processi più sicuri, sostenibili e competitivi. Il team di Gruppo Gaser, con la partecipazione di Mirco Valsecchi, promuove un approccio Safe- and Sustainable-by-Design (SSbD) e soluzioni compatibili con la transizione verde e digitale dell’industria europea, portando esperienza consolidata nella metallizzazione sicura e sostenibile di superfici plastiche.
Un consorzio internazionale orientato all’industria
Il consorzio internazionale include: Gaser Ossido Duro (coordinatore), Politecnico di Milano, Creative Nano, Aristotle University of Thessaloniki, IDENER.AI, IRIS Technology Solutions, EXELISIS IKE, INCOTEC - Innovación Eficiente, Stellantis, Arçelik Türkiye, Israel Aerospace Industries
Un ecosistema fortemente orientato all’applicazione industriale reale nei settori automotive, aerospace ed elettrodomestici.
Durata e contesto europeo
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Avvio progetto: giugno 2022
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Conclusione prevista: maggio 2026
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Programma di finanziamento: Horizon Europe
FreeMe contribuisce allo sviluppo di una filiera europea dei trattamenti superficiali più resiliente, sostenibile e sicura, supportando la transizione verde e digitale dell’industria manifatturiera europea.