In occasione della Giornata mondiale della Terra, Gruppo Gaser conferma il proprio impegno per una sostenibilità industriale concreta, integrata nei processi di trattamento dei metalli e nello sviluppo di tecnologie avanzate.
Un impegno che trova un contesto particolarmente significativo nella partecipazione alla conferenza internazionale Coatings 2026, conclusasi ad Atene, punto di riferimento per l’innovazione nei trattamenti superficiali e nelle tecnologie di coating.
SSbD in practice: il workshop a Coatings 2026
All’interno della conferenza, il nostro team ha partecipato al workshop “SSbD in Practice: Current Status, Critical Barriers and Success Cases”, dedicato all’applicazione concreta dell’approccio Safe- and Sustainable-by-Design (SSbD).
Il workshop ha rappresentato un momento di confronto tra ricerca e industria sul passaggio dalla scala laboratoriale all’applicazione industriale, con particolare attenzione alle sfide legate allo scale-up nei contesti produttivi reali.
Nel corso dell’evento, Mirco Valsecchi ha contribuito con:
- la presentazione del progetto europeo FreeMe Project
- un intervento alla tavola rotonda sulle sfide affrontate dalle PMI nell’adozione dell’approccio SSbD in fase di industrializzazione
Il workshop ha visto il contributo di diversi esperti del mondo accademico e industriale, tra cui Luca Magagnin (Politecnico di Milano), in un confronto sull’approccio SSbD e sullo scale-up industriale.
FreeMe: metallizzazione sostenibile e applicazione dell’SSbD
Il progetto FreeMe - Toxic Free metallization process for plastic surfaces, coordinato da Gruppo Gaser, sviluppa processi di Plating on Plastics (PoP) più sicuri e sostenibili.
L’approccio SSbD viene applicato allo sviluppo di tecnologie che:
- eliminano sostanze critiche come Cr⁶⁺ e Pd
- utilizzano resine bio-based e materiali rinnovabili
- favoriscono la scalabilità industriale dei processi
- garantiscono applicazioni nei settori automotive, aerospace ed elettrodomestici
Sostenibilità nei processi industriali
Il confronto internazionale ha ribadito un elemento chiave: la sostenibilità deve diventare parte integrante dello sviluppo industriale, attraverso il collegamento tra ricerca, innovazione e applicazione.
Per Gruppo Gaser questo approccio si traduce in:
- sistemi di ricircolo, depurazione e riutilizzo delle acque industriali
- efficienza energetica, cogenerazione, trigenerazione e fotovoltaico
- eliminazione del Cromo VI e processi conformi al Regolamento REACH
- monitoraggio continuo dei processi produttivi
LIFE FOUNTAIN: acqua e sostenibilità industriale
In questo percorso si inserisce anche il progetto europeo LIFE FOUNTAIN, dedicato allo sviluppo di tecnologie per la depurazione delle acque industriali e la rimozione dei PFAS, con soluzioni scalabili e validate in condizioni reali.
Ricerca, industria e infrastruttura produttiva
Con 11 stabilimenti produttivi tra Italia e India e un Tech Hub R&D presso il Kilometro Rosso Innovation District, Gruppo Gaser integra ricerca applicata, sviluppo tecnologico e industrializzazione dei processi.
Questa rete consente di trasferire innovazione dal laboratorio all’industria, garantendo soluzioni affidabili, efficienti e sostenibili.
Una visione industriale della sostenibilità
Per Gruppo Gaser la sostenibilità non è solo un obiettivo, ma un principio concreto che guida l’evoluzione dei processi industriali, attraverso il dialogo continuo tra ricerca, innovazione e applicazione.
Un approccio che contribuisce allo sviluppo di un’industria più efficiente, sicura e responsabile.