La sostenibilità sta diventando uno dei principali fattori di trasformazione per il settore dei trattamenti superficiali dei metalli. L’evoluzione normativa europea, la necessità di ridurre l’impatto ambientale dei processi produttivi e la crescente attenzione verso la gestione delle risorse stanno guidando lo sviluppo di nuove tecnologie capaci di integrare prestazioni tecniche, efficienza industriale e responsabilità ambientale.
Su questi temi Gruppo Gaser ha recentemente pubblicato un approfondimento dedicato al ruolo della sostenibilità come elemento strategico per l’evoluzione dei trattamenti superficiali su “Galvanotecnica e nuove finiture”, rivista tecnico-scientifica di riferimento per il settore galvanico italiano edita da AIFM – Associazione Italiana Finiture dei Metalli, attiva dal 1949 nella diffusione di contenuti tecnici e innovazione per l’industria delle finiture superficiali.
L’articolo analizza le principali sfide che stanno interessando il settore: dalla gestione delle acque industriali allo sviluppo di soluzioni PFAS-free, dai processi conformi al Regolamento REACH fino all’approccio Safe-and-Sustainable-by-Design, evidenziando come ricerca applicata e innovazione tecnologica siano oggi strumenti fondamentali per progettare processi industriali più efficienti e sostenibili.
La sostenibilità come parte integrante del processo industriale
Nel settore dei trattamenti superficiali, la sostenibilità non riguarda un singolo aspetto del processo produttivo, ma coinvolge l’intero ciclo industriale: gestione dell’acqua, consumi energetici, riduzione dei reflui, recupero delle risorse e sviluppo di tecnologie sempre più sicure.
Per Gruppo Gaser questo significa investire in soluzioni in grado di garantire continuità produttiva, qualità costante e riduzione dell’impatto ambientale attraverso il monitoraggio dei processi e l’ottimizzazione delle tecnologie utilizzate.
Il modello industriale del Gruppo integra ricerca applicata, innovazione tecnologica e sviluppo di processi sostenibili attraverso una rete composta da 11 stabilimenti produttivi tra Italia e India e dal Tech Hub R&D presso il Kilometro Rosso Innovation District, dedicato allo sviluppo e alla validazione di nuove soluzioni per i trattamenti superficiali e termici.
Gestione sostenibile delle acque industriali: una sfida strategica
Uno dei temi più rilevanti per il settore galvanico e dei trattamenti superficiali riguarda la gestione delle acque industriali.
L’acqua rappresenta infatti una risorsa essenziale nei processi produttivi, ma anche un elemento strategico dal punto di vista ambientale e normativo. Per questo motivo, l’evoluzione del settore sta portando verso sistemi sempre più avanzati di depurazione, recupero e reintegro dei liquidi di processo.
In questo ambito Gruppo Gaser partecipa al progetto europeo LIFE FOUNTAIN - FOUNTAIN EU Project, finanziato dal LIFE Programme dell'Unione Europea, coordinato da Gaser Technical Coating, dedicato allo sviluppo di tecnologie innovative per la rimozione dei PFAS dalle acque industriali.
Il progetto punta alla realizzazione di soluzioni scalabili e applicabili direttamente in ambito produttivo, con l’obiettivo di accelerare il trasferimento tecnologico dalla ricerca alla realtà industriale.
PFAS-free: verso una nuova generazione di rivestimenti industriali
La sostenibilità dei trattamenti superficiali passa anche attraverso lo sviluppo di nuove tecnologie prive di sostanze critiche.
In questo scenario, Gruppo Gaser sviluppa soluzioni di rivestimento e funzionalizzazione PFAS-free dedicate ad applicazioni industriali ad alte prestazioni.
Tra queste rientrano i rivestimenti polimerici antiaderenti sviluppati da PD Service, tra cui la tecnologia Exelia 7010, progettata per il settore food-contact e caratterizzata da elevata durabilità, resistenza termica e possibilità di rigenerazione del rivestimento.
A queste soluzioni si affiancano i rivestimenti ceramici Cerakote® serie F e i sistemi Cerakote® DFL (Dry Film Lubricant) sviluppati da Gaser San Giuliano, pensati per garantire elevate prestazioni funzionali, resistenza e riduzione dell’usura dei componenti.
L’approccio PFAS-free rappresenta quindi non solo una risposta all’evoluzione normativa, ma un’opportunità per sviluppare tecnologie capaci di aumentare la durata dei componenti e migliorare l’efficienza complessiva dei processi produttivi.
Processi conformi REACH e alternative al Cromo VI
Un altro elemento centrale nella trasformazione del settore riguarda la progressiva sostituzione delle sostanze critiche, come il Cromo VI, con tecnologie conformi alle normative europee.
In questo contesto assumono particolare rilevanza i trattamenti di conversione e passivazione alternativi, come SurTec 650, soluzione priva di Cromo VI applicata da Gruppo Gaser per la protezione dell’alluminio.
Queste tecnologie consentono di mantenere elevate prestazioni tecniche in termini di resistenza alla corrosione, conducibilità elettrica e adesione delle vernici, rispondendo allo stesso tempo ai requisiti di sicurezza e sostenibilità richiesti dall’industria.
Safe-and-Sustainable-by-Design: progettare tecnologie sostenibili fin dall’origine
La sostenibilità industriale sta evolvendo verso un approccio sempre più preventivo, basato sulla progettazione di tecnologie sicure e sostenibili fin dalle prime fasi di sviluppo.
Questo principio è alla base del progetto europeo FreeMe – Toxic Free Metallization Process for Plastic Surfaces, coordinato da Gaser Ossido Duro nell’ambito di Horizon Europe.
Il progetto sviluppa nuovi processi di metallizzazione delle superfici plastiche eliminando sostanze critiche come Cromo VI e Palladio, attraverso soluzioni innovative basate su materiali alternativi, processi conformi REACH e tecnologie di monitoraggio avanzato.
L’obiettivo è sviluppare processi industrialmente applicabili, capaci di combinare sostenibilità, prestazioni e scalabilità produttiva.
Innovazione e ricerca applicata per il futuro dei trattamenti superficiali
La trasformazione sostenibile del settore richiede una stretta collaborazione tra industria, università e centri di ricerca.
Per Gruppo Gaser il trasferimento tecnologico rappresenta un elemento fondamentale: trasformare la ricerca in soluzioni concrete, validate e applicabili nei processi industriali.
Attraverso il Tech Hub R&D Gaser KmR, la partecipazione a progetti europei e la collaborazione con realtà accademiche di eccellenza come il Politecnico di Milano, il Gruppo sviluppa tecnologie innovative per i trattamenti superficiali, trasformando la ricerca applicata in soluzioni industriali concrete, efficienti e sostenibili.
La sostenibilità nei trattamenti superficiali non rappresenta quindi soltanto un obiettivo ambientale, ma una leva strategica di innovazione capace di migliorare qualità, affidabilità e competitività dei processi produttivi.
Leggi l’articolo completo pubblicato su Galvanotecnica e nuove finiture (pag. 165-168): qui
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